FAQ

Leggi queste FAQ: se hai altre domande contattaci, saremo lieti di darti assistenza!

Costi per acquistare un immobile

Se si acquista da costruttore o società le imposte sono le seguenti:

  • €600 di imposte fisse
  • 4% IVA prima casa calcolata sul valore catastale

Vanno aggiunte inoltre le spese notarili che sono indicativamente pari a questa tabella:

  • fino a € 250.000 si pagano circa €3.000
  • da € 250.000 a 500.000 si pagano circa €4.000
  • da € 500.000 a 750.000 si pagano circa €4.500
  • da € 750.000 a 1.000.000 si pagano circa €5.000

Se l’immobile viene acquistato da venditori privati si paga invece:

  • €100 di imposte fisse
  • 2% IVA prima casa calcolata sul valore catastale

a cui vanno aggiunte sempre le spese notarili come sopra.

 

Permesso di soggiorno per la residenza elettiva in Italia

Per facilitare l’immigrazione dei cittadini più facoltosi di paesi come Cina, Russia e altri, la nostra società offre una completa consulenza per ottenere visti e permessi di soggiorno per la cosiddetta “residenza elettiva”.
Per ottenere questo permesso di soggiorno è sufficiente acquistare un immobile in Italia.
Siamo in grado di consigliarvi l’acquisto di beni immobili e aiutarvi a trovare interessanti offerte immobiliari in tutto il paese. La nostra società raccoglie tutto il necessario per la presentazione della documentazione presso l’ambasciata italiana per un visto per la “residenza elettiva”.

Per ottenere un permesso di soggiorno per la residenza elettiva bisogna avere ampie risorse economiche derivanti da proprietà immobiliari o da qualsiasi fonte lecita, o dal percepimento di assegni, pensioni, vitalizi Italiani o riconosciuti dalle autorità Italiane.

Apertura della società di affari in Italia

Secondo le leggi italiane, i cittadini della Russia, della Cina e di molti altri paesi hanno il diritto di acquistare una Società di Affari in questo paese o di aprire una nuova società, come titolari di aziende nel proprio territorio.

Registrazione della società
La società di affari in Italia è un promettente lavoro redditizio, in quanto la qualità del “made in Italy” è sempre apprezzata in tutti i mercati mondiali, compreso quello russo e cinese.
Creare un’azienda di successo e gestirne le relative attività implica una legalizzazione completa nel paese. La sua fase iniziale consiste nell’ottenere una registrazione presso un Ente Istituzionale, che si chiama Camera di Commercio.
Per una società gestita da cittadini cinesi, il mercato italiano prospetta interessanti investimenti.
Le attività imprenditoriali in Italia – come un ristorante, un albergo, un negozio (in particolare quelli che si trovano in prossimità delle coste) hanno elevata redditività, e spesso offrono stabilità e un buon profitto. È interessante notare che il cittadino cinese residente in Italia, avendo in possesso una società di affari italiana può contare su prestiti agevolati, così come altre concessioni da parte dello Stato e dall’Europa.
I nostri collaboratori sono in grado di cercare con successo immobili in vendita su tutto il territorio italiano (in particolare regioni Lazio, Campania, Abruzzo). Inoltre molti immobili commerciali e industriali contengono attività produttive nel settore della moda, della produzione del vino, di merci e prodotti italiani con il marchio “made in Italy”.
La nostra società vende anche immobili in cui si producono marchi di note aziende italiane di alta moda, di gastronomia, e agroalimentari. Queste Aziende sono alla ricerca di acquirenti o soci disposti a continuare il lavoro del Marchio Italiano originale.
La società di affari in Italia
La forma più comune di registrazione di società in Italia si chiama Srl (Società a responsabilità limitata). Il volume del capitale iniziale deve essere di minimo 10 000 euro. Il presupposto è l’esistenza di un vero indirizzo legale. Come in altri paesi europei, il capitale sociale delle società italiane viene utilizzato per le attività lavorative. Le Società devono avere un luogo di residenza ufficiale e sono iscritte nel registro generale della Camera di Commercio di zona.
Aprire e registrare una società in Italia è facile, ed il nostro team da molti anni offre ai suoi Clienti stranieri questo servizio. Dopo l’apertura della Società è necessario dimostrare di aver lavorato e aver prodotto un reddito. La legge prevede una soglia di reddito minimo annuale per l’imprenditore, che attualmente ammonta a circa 5.500 euro. Il Business non ha nulla a che fare con la politica di immigrazione, ma potrebbe essere una fonte di sussistenza per gli amministratori.

Il costo della vita in Italia

Oltre ai costi di manutenzione delle abitazioni, il proprietario deve prendere in considerazione altri costi da sostenere. In particolare, il cibo e gli spostamenti con trasporti pubblici e privati. Trasporti. Tutte le città del paese sono collegate dalla rete ferroviaria nazionale. In Italia, ci sono sette tipologie di treni: TAV (Treni ad Alta Velocità con fermate nelle maggiori città), Pendolino (super-Expres molto veloce con poche fermate), EuroCity, Intercity, Espresso (fermata nelle stazioni principali), Diretto (ferma a più stazioni), Locale (ferma in tutte le stazioni) . Il costo del viaggio dipende dalla gamma e tipologia di tratte ferroviarie.
Nel Lazio ci sono tutti i collegamenti marittimi necessari per raggiungere tutte le isole, sia minori che maggiori,ed esistono inoltre molti porti turistici.
La Campania , oltre a porti turistici ha anche porti commerciali nazionali , internazionali e intercontinentali.
La Campania e il Lazio possiedono due aeroporti intercontinentali.
Ben sviluppate sono le comunicazioni mobili con ottime tariffe a seconda del gestore.
Ristoranti e caffè. Il pasto medio in un ristorante va da 15 a 50 euro a persona, ma il costo del cibo è molto diverso a seconda delle Città e Regioni.

La gestione dei beni immobili in Italia, tasse e utenze in Italia

La tassa di proprietà annuale ammonta allo 0,6 – 0,7% del valore catastale dell’immobile e viene calcolata per ciascun oggetto individualmente, a seconda della classificazione del territorio in cui si trova. Per esempio, a Roma, è dello 0,1 % salvo modifiche. Questa tassa è decisa e calcolata dagli Enti comunali.

I pagamenti delle utenze per una villa o un appartamento riguardano l’utilizzo del gas, energia elettrica, acqua; queste utenze sono tutte da pagare a parte , con la lettura del consumo effettuato. La quantità del consumo dipende dalle abitudini del Cliente.
Anche l’uso dell’acqua dipende dalla durata della residenza in un appartamento o villa. È inoltre necessario pagare l’imposta sulla raccolta dei rifiuti, che è determinato sulla base di parametri locali e il numero di persone che vivono nell’area di proprietà. Per questa ragione la spesa per lo smaltimento dei rifiuti può essere di 300 euro, mentre per le proprietà più grandi può aumentare fino a 2.000,00 euro all’anno. Per i complessi immobiliari che contengono la piscina e portineria aumenta notevolmente l’importo dei pagamenti per le spese di manutenzione.

Le norme e le modalità di acquisto casa in Italia

La Proprietà in Italia può essere acquistata sia da persone fisiche che da Società giuridiche. La proprietà immobiliare viene acquistata per se stessi, per la propria famiglia e per sempre. I diritti degli stranieri sono uguali ai diritti dei cittadini italiani al momento dell’acquisto della proprietà.

La nostra società immobiliare con sede in Italia (Roma-Frosinone) esamina il modo migliore per acquistare una proprietà, per una persona fisica o per una Società giuridica. In alcuni Paesi è possibile acquisire la proprietà di un immobile solo con una Società, mentre per altri è possibile operare anche con persone fisiche. La nostra organizzazione offre per ciascun cliente il suo programma personalizzato di acquisto di proprietà.
L’acquirente straniero deve entrare in Italia con un Visto regolare e munirsi di un codice fiscale rilasciato dall’ufficio delle imposte. Nel caso in cui l’acquirente non può partecipare alla transazione, l’immobile può essere acquistato da un Procuratore, che può effettuare tutte le operazioni necessarie. Le transazioni immobiliari devono essere autenticate ed entrano in vigore solo dopo la loro registrazione.
Quando si decide di acquistare una casa in Italia si segue una procedura burocratica per la firma del contratto. Per i pagamenti in Italia l’acquirente straniero deve aprire un conto in una banca italiana, su cui mandare il denaro necessario. Il pagamento viene effettuato in Italia mediante assegni bancari intestati al venditore. Tutti i documenti della transazione sono scritti in lingua cinese, russa, italiana, e registrati in lingua italiana ed inglese.
Il primo passo. Una volta che un bene è stato scelto, l’acquirente deve dichiarare la propria intenzione di acquistarne la proprietà. L’acquirente quindi fa un’offerta di acquisto (proposta di acquisto). E si identificano tutti i principali termini della transazione, compresa la procedura di pagamento. Per confermare l’intenzione di acquisto di immobili, l’acquirente di solito propone un assegno di una piccola parte del totale che, in caso affermativo, farà parte del pagamento dell’intera somma.
Il secondo passo. Accordo preliminare. Avendo ricevuto una risposta positiva da parte del venditore, si redige e si firma un accordo preliminare per l’acquisto, allo stesso tempo si versa una caparra (caparra confirmatoria) al venditore. La Caparra è di solito il 10-30% del valore della proprietà.
Se dopo la firma del contratto preliminare una delle parti rifiuta di andare avanti nella transazione, ciò implica una responsabilità finanziaria. Se rifiuta il venditore , l’acquirente riceverà il doppio della Caparra versata. Se rifiuta l’acquirente, perde solo l’importo della Caparra già depositata in precedenza. Il Contratto preliminare ha forza di legge e il nostro ufficio immobiliare ha veste ufficiale al fine di evitare sorprese.
Il nostri ingegneri e architetti, insieme al notaio, procedono ai controlli edilizi e urbanistici dell’immobile da acquistare. I controlli verificheranno la proprietà dell’immobile o la presenza di altri fattori che ostacolano la trattativa. Se le verifiche dimostrano l’impossibilità di vendere il bene, la transazione si considera fallita per colpa del venditore, il quale dovrà pagare un importo pari al doppio della caparra versata dall’acquirente.
Il terzo passo. Stipula del contratto definitivo di compravendita.
Il contratto principale di vendita (Rogito notarile di compravendita) andrà firmato dal compratore e dal venditore in presenza di un notaio. Prima delle firme il notaio leggerà il contratto ad alta voce per fare comprendere tutti i suoi elementi. E ‘importante ricordare che, al momento della firma del contratto definitivo, l’acquirente paga le tasse e le spese notarili. Solo dopo la firma dell’accordo sarà possibile avere le chiavi e il pieno possesso del bene. In questa fase della transazione l’acquirente pagherà l’importo residuo del bene al venditore e la nostra consulenza resa fino a quel momento. Immediatamente dopo la firma del contratto definitivo avverrà la registrazione statale della transazione: il notaio invierà le informazioni agli organi statali competenti e all’Ufficio del Catasto per il trasferimento della proprietà. La Registrazione del titolo richiede circa un mese. L’originale del certificato di proprietà verrà poi dato al nuovo proprietario.

Perché scegliere l’Italia

Le proprietà italiane di prestigio, ville di pregio, appartamenti, terreni e aziende italiane,attirano una attenzione sempre crescente nel mondo da parte di clienti russi, cinesi e di altri paesi.
Sbagliare nel decidere di acquistare immobili in Italia è semplicemente impossibile. Una tranquilla situazione sociale, la stabilità economica, un quadro giuridico stabile, aumentano notevolmente la domanda di immobili in questo paese, indirizzano la scelta verso l’Italia e contribuiscono a rafforzare il settore immobiliare in questo paese.
Investire nel settore immobiliare in Italia ha da tempo cessato di essere semplicemente parte del business. La Proprietà Immobiliare in Italia è simbolo di prestigio, di gusto raffinato e cultura. Tutto ciò è collegato con l’atmosfera culturale del paese, e la natura unica della penisola. “Case in Italia” – un sogno che diviene realtà – può anche produrre un buon reddito. Non sorprende infatti che il numero di investitori nel settore immobiliare in Italia è in costante crescita. La Proprietà in Italia è a buon mercato, e in futuro aumenterà di valore.
Di fondamentale importanza, nella scelta di un immobile in Italia, è la posizione strategica della struttura e la sua vicinanza alle principali infrastrutture. La buona posizione e la convenienza della qualità culturale rendono il patrimonio immobiliare italiano un grande potenziale economico, sia per una futura vendita che per il leasing.
Le regioni più popolari e apprezzate sono ubicate nel Centro-Sud dell’Italia (Lazio, Campania e Abruzzo). I colori della terra, il clima mite mediterraneo, le montagne a strapiombo sul mare, sono le peculiarità della regione Lazio. Il collegamento di storia e cultura (Roma, Frosinone), l’abbondanza delle spiagge sul mare delle località famose come S. Felice Circeo, Sabaudia, Sperlonga, Gaeta e l’eccellente gastronomia, rappresentano il Lazio. La recente acquisizione di immobili in Italia, sul litorale Pontino e in Ciociaria (Frosinone), ha riguardato luoghi che si trovano a breve distanza da Roma e da Napoli.
La Proprietà di prestigio in Italia non è solo fascino o un oggetto alla moda, ma anche un luogo meraviglioso dove trascorrere il tempo libero, per programmi culturali, per shopping e, naturalmente, un investimento redditizio del proprio capitale. I prezzi degli immobili in Italia, per la loro particolare natura, possono solo aumentare.
Le richieste di immobili di classe in Italia crescono. Il sistema dei vincoli alle nuove costruzioni e la tutela dei monumenti storici impediscono la costruzione di nuovi edifici in zone di alto prestigio. Questa situazione aumenta ulteriormente il valore degli oggetti limitati e unici. Il mercato immobiliare in Italia nelle zone turistiche italiane risulta del tutto globalizzato e soprattutto internazionale. Nel futuro aumenterà la percentuale di richieste dai paesi in via di sviluppo dell’Europa dell’Est come la Russia, Ucraina, Kazakistan e Asia, come Cina e India.